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Scritto da Giovanni   
Mercoledì 02 Aprile 2008 13:28

Io resisto benissimo (1), spero che resista anche tu.

Fammi una sintesi, che mi serve per le mie amiche.

E poi avevo una questione in sospeso: nel testo n.41 parli del voto al PD come voto immorale.

Che vuol dire immorale? E’ un peccato?

Ciao

Irma

San Martino in Rio, 31 marzo 2008, pomeriggio

Cara Irma,

innanzitutto il voto al PD è immorale per tutti, non solo per i cattolici. Non chiedermi cosa significa “immorale” per un non cattolico: non sono in grado di darti una definizione, soprattutto in questi giorni così affannosi. Per un cattolico è il più classico dei peccati:

- abbiamo la materia grave, ossia le proposte di violazione esplicita della legge naturale universale;

- abbiamo il deliberato consenso: in cabina elettorale l’elettore è libero (2), non potrà mai dire che era costretto: può cambiare il suo voto anche all’ultimo momento, anche se avesse giurato ad amici e parenti che votava in un certo modo;

- resta il problema della piena avvertenza.

Tu, ad esempio, sei fregata: avendo letto queste mie lettere hai la piena avvertenza e non puoi scappare; per te il voto al PD sarebbe il classico peccato mortale.

Certamente, se una persona normale riceve il volantino del PD con tutti i temi etici occultati, si fida di ciò che legge sul volantino, e vota di conseguenza, non commette peccato: il peccato l’ha già commesso chi ha cancellato i temi etici dal volantino (e dai giornali, e dalla TV).

Ti ricordi questo brano famoso? (3)

“…Ho poi studiato a teologia morale un vecchio principio di diritto romano che anche voi accettate. Il principio della responsabilità in solido. Il popolo lo conosce sotto. forma di proverbio: “Tant'è ladro chi ruba che chi para il sacco”.

Quando si tratta di due persone che compiono un delitto insieme, per esempio il mandante e il sicario, voi gli date un ergastolo per uno e tutti capiscono che la responsabilità non si divide per due.

Un delitto come quello di Hiroshima ha richiesto qualche migliaio di corresponsabili diretti: politici, scienziati, tecnici, operai, aviatori. Ognuno di essi ha tacitato la propria coscienza fingendo a se stesso che quella cifra andasse a denominatore. Un rimorso ridotto a millesimi non toglie il sonno all'uomo d'oggi.

E così siamo giunti a quest'assurdo che l'uomo delle caverne se dava una randellata sapeva di far male e si pentiva. L'aviere dell'era atomica riempie il serbatoio dell'apparecchio che poco dopo disintegrerà 200.000 giapponesi e non si pente.”

Non c’è scampo: se passano i PACS (o come diavolo si chiameranno) ogni elettore consapevole del PD sarà responsabile diretto di ognuno dei PACS che saranno stipulati. Non gli servirà a nulla il pensare che il voto l’ha dato assieme ad altri milioni di persone.

Proverà forse a coprire la coscienza dicendo: “i PACS codificano solo situazioni di fatto che già esistono”. Col cavolo. Sarà così all’inizio, ma poi ogni giovane che crescerà si troverà davanti i PACS come opzione possibile, alternativa al matrimonio, tutelata dallo Stato. Le leggi ingiuste hanno purtroppo questa tragica valenza diseducativa.

Non vergognarti a parlare di peccato: la legge naturale universale non l’abbiamo mica inventata noi, noi dobbiamo solo custodirla.

Se poi parli di peccato mortale, sentirai tanti cattolici che si mettono a ridere. Lasciali fare. Come diceva Santa Bernadette? “Non mi ha mica detto di convincervi. Mi ha detto solo di dirvelo”.

Vengo alla sintesi, o meglio alla “pagella”.

Sinistra Arcobaleno

Prevede una serie di violazioni della legge naturale universale o aggravamenti di violazioni già esistenti: libera scelta sull’aborto “a fondamento della nostra idea di civiltà”, RU486, distribuzioni gratuite di contraccettivi, PACS o assimilati, diritti gay / lesbiche in linea coi paesi europei più avanzati (quindi: matrimonio, adozione, fecondazione artificiale), legge sulla cosiddetta “omofobia”, facilitazione cambio anagrafico ai trans, peggioramento della legge 40 contro l’uomo - embrione, testamento biologico eutanasico, educazione di genere nelle scuole, divorzio breve, dignità degli animali nella Costituzione, eliminazione del sostegno alla scuola paritaria

Lista bocciata, non votarla.

Partito Socialista

Prevede una serie di violazioni della legge naturale universale o aggravamenti di violazioni già esistenti: RU486, promozione dei contraccettivi, PACS o assimilati, rafforzamento dei PACS per le coppie omosessuali, legge sulla cosiddetta “omofobia”, facilitazione cambio anagrafico ai trans, eliminazione degli stereoptipi sessisti, peggioramento della legge 40 contro l’uomo - embrione, divorzio breve, eliminazione del sostegno alla scuola paritaria.

Lista bocciata, non votarla.

Partito Democratico

Prevede alcune violazioni della legge naturale universale o aggravamenti di violazioni già esistenti; le ripeto per esteso, perché, mentre Sinistra Arcobaleno e Socialisti dicono le loro cose esplicitamente, il PD ha occultato i temi etici nell’ampio volantino (2000 parole) che viene consegnato:

“Riprendere e approvare il disegno di legge contro lo stalking e l'omofobia, già approvato dalla Commissione Giustizia della Camera nella XV Legislatura.”. Il PD intende quindi “regalarci” il reato di opinione sulla inesistente omofobia (parola inventata dall’ideologia gay per zittire il dissenso), dalla quale ci eravamo provvisoriamente salvati con la caduta di Prodi.

“Il PD si impegna inoltre a prevenire l'accanimento terapeutico anche attraverso il testamento biologico.” E’ il testamento biologico a deriva eutanasica, sponsorizzato da Ignazio Marino e Veronesi.

“Il Governo del PD promuove il riconoscimento giuridico dei diritti, prerogative e facoltà delle persone stabilmente conviventi, indipendentemente dal loro orientamento sessuale.”. PACS / DICO / CUS, o come si chiameranno: diritti regalati a chi si è rifiutato di assumersi i doveri; diritti regalati anche alle coppie gay, come fase preparatoria del cosiddetto “matrimonio omosessuale”.

Lista bocciata, non votarla.

UdC

Nessuna proposta di violazione della legge naturale universale. Alcune affermazioni positive in linea con la legge naturale universale, tra le quali, in particolare: “giovane coppia che voglia sposarsi e formare una famiglia”, “rispetto della vita dal concepimento alla morte naturale”, “rispetto della famiglia, intesa come società naturale fondata sul matrimonio di un uomo e di una donna”.

L’analisi prosegue.

Aborto? No, grazie

Lista atipica, monotematica, con una forte spinta pro – life e senza proposte di violazione della legge naturale universale. Alcune affermazioni del leader Giuliano Ferrara sulle “qualità” della legge 194 lasciano perplessi; sono compensate da forti posizioni differenti di altri candidati (ad esempio: Francesco Agnoli). Né le frasi non buone di Ferrara, né le frasi buone di Agnoli, fanno comunque parte del programma proposto.

L’analisi prosegue.

PdL + Lega

Nessuna proposta di violazione della legge naturale universale. Alcune affermazioni positive in linea con la legge naturale universale, anche se meno marcate rispetto all’UdC. Strana “esclusione” della sola eutanasia, mentre non vengono parimenti dichiarate escluse altre pericolose questioni etiche. Dubbi sulla storia passata di Forza Italia + AN su tematiche etiche, meno dubbi sulla storia della Lega. Pericolosa esclusione dalle lista della Burani Procaccini, con relativa esultanza di Severino Antinori, che spera così in una modifica della legge 40 (digita su Google queste 4 parole: Burani Procaccini Antinori Ciarrapico; leggerai qualche testo interessante). Devo però distinguere tra timori personali e punti oggettivi descritti nel programma.

L’analisi prosegue.

Destra

Archiviata per stanchezza e per incompatibilità “estetica”. Te la lascio come “compito a casa”.

Lista non giudicata. (4)

Potevo in teoria approfondire lo studio tra i programmi dell’UdC e del PdL, per vedere quale era il programma migliore, ma sarebbe stato tempo perso: le due visioni antropologiche, così come si leggono sul programma, sono simili; il margine di scostamento tra le proposte fatte in campagna elettorale e le realizzazioni concrete fatte quando si governa è sempre molto grande: inutile analizzare col bilancino una serie di proposte che verranno poi realizzate, quando va bene, al 20%.

Nessun confronto è possibile con Ferrara, che è una lista atipica: se la scegli, la scegli come impatto pro – life, non puoi dire che “governerà meglio” perché non annuncia un programma completo di governo.

Tre liste sono ancora in gara: UdC, Ferrara, PdL.

E siamo arrivati anche al dramma finale, il problema del “voto inutile”.

Un vero dramma: ho dovuto chiedere aiuto a tre amici per saltarci fuori.

Domani dovrebbero farmi la loro relazione.

Ciao

Giovanni

NOTE

(1) Vedere il finale del testo n.46

(2) E’ sempre valido il motto guareschiano: “Nella cabina elettorale Dio ti vede, e Stalin no”. Non c’è Stalin, ma ci sono i violatori della legge naturale universale. Anche se ti obbligassero a fotografare il tuo voto col telefonino, si riesce facilmente a truccare la foto.

(3) Don Lorenzo Milani, “Lettera ai giudici”.

(4) Non vengono giudicate anche le altre 6 liste che si presentano in Emilia Romagna: Forza Nuova, Partito Comunista dei Lavoratori, Partito Liberale, Per il bene comune, Sinistra Critica, Unione Consumatori.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Aprile 2008 13:33
 
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