Home Elezioni 2008 40 - Partito Democratico (prima parte)
40 - Partito Democratico (prima parte) PDF Stampa E-mail
Scritto da Giovanni   
Venerdì 21 Marzo 2008 03:20

Non pensavo che la Sinistra Arcobaleno avesse tante proposte così brutte nel programma: mi sembra più roba da radicali che da comunisti.

Ho poi visto che, nell’elenco dei partiti da esaminare, hai saltato i socialisti di Boselli: li hai dimenticati o li hai saltati apposta?

Ultima cosa: ieri mattina al mercato mi hanno dato il programma del Partito Democratico. Mi è sembrato un testo tranquillo. O no?

Ciao

Irma


San Martino in Rio, 20 marzo 2008

Cara Irma,

mai come in questo caso “repetita juvant”: non chiamarli più “comunisti”.

Comunisti libertari

Quelli della Sinistra Arcobaleno (la Sinistra l’Arcobaleno per la precisione) sono dei “comunisti libertari”: la classe operaia è rimasta solo come foglia di fico.

1) Propongono una serie di attentati alla legge naturale universale, ossia alla struttura profonda della società.

2) Questi attacchi alla legge naturale sono a costo zero e sono quindi perfettamente realizzabili.

3) I danni alla legge naturale, una volta realizzati, produrranno nel tempo effetti devastanti per la classe operaia e per i poveri in generale.

4) In un quadro di dissoluzione della legge naturale, le buone intenzioni sparse qua e là nel programma della Sinistra Arcobaleno (1) sono solo apparenza e utopia.

Sul numero di violazioni della legge naturale che ho elencato nella lettera precedente voglio essere chiaro:

1) era culturalmente necessario elencarle tutte;

2) ma dal punto di vista etico era sufficiente una sola violazione della legge naturale (2) per decretare l’immoralità del voto alla Sinistra Arcobaleno;

3) 1000 buone intenzioni in un programma elettorale non sono in grado di compensare una sola violazione della legge naturale universale (3).

Una sinistra che si occupa del “matrimonio” dei gay è una sinistra che si sta suicidando.

Boselli

Su Boselli: l’ho dimenticato involontariamente, ma rimedio in tre parole: “vedere lettera precedente”.

Escludendo le richieste animaliste, tutte le brutture contenute nel programma della Sinistra Arcobaleno sono presenti anche nel programma dei socialisti. Ai socialisti do atto di due cose: usano ancora la parola “dramma” riferita all’aborto (la Sinistra Arcobaleno l’ha cancellata, usa la parola “dramma” solo in riferimento alla situazione del sud e alla situazione abitativa) e scrivono che “Non esiste un diritto all’aborto”.

Per il resto: PACS anche omosessuali, legge sulla cosiddetta omofobia, diffusione dei contraccettivi, eliminazione dei fondi alla scuole paritarie, parità tra i “generi”, eliminazione degli stereotipi sessisti, introduzione della RU486, modifica della legge sulla fecondazione artificiale, divorzio breve, facilitazioni ai trans, attacco alla Chiesa su ICI e 8 per mille.

Del resto non c’erano dubbi, essendo Boselli coautore del “decalogo” della Rosa nel Pugno 2006 (4)

Non ho visto proposte su eutanasia / testamento biologico e sulla liberalizzazione delle droghe. Anche la legalizzazione della prostituzione non appare.

Partito Democratico

Ti hanno dato il programma del Partito Democratico. Anche qui mi ripeto: NON ti hanno dato il programma del Partito Democratico, ti hanno dato la sintesi del programma. Non possiamo esimerci dal leggere il programma intero.

Avevo ricevuto anche io il depliant del PD intitolato “Non cambiate un governo. Cambiate l’Italia – 12 punti del programma”. Mi faceva comodo avere il testo su file, così ho scannerizzato il volantino e l’ho messo a computer. E’ un testo ampio, più di duemila parole.

Ho cercato subito le parole che più mi interessano. “Omofobia”: “Ricerca in documento completata. L’elemento ricercato non è stato trovato”, è stata la risposta del computer. “Stalking”: idem. “Testamento biologico”: idem. “Orientamento sessuale”: idem. “Conviventi”: niente da fare; anche in questo caso “L’elemento ricercato non è stato trovato”.

In pratica questo ampio volantino cancella tutti i temi etici, che sono invece presenti nel programma; ne riprendo alcuni:

Riprendere e approvare il disegno di legge contro lo stalking e l'omofobia, già approvato dalla Commissione Giustizia della Camera nella XV Legislatura.”. Anche il PD intende quindi “regalarci” il reato di opinione sulla inesistente omofobia (parola inventata dall’ideologia gay per zittire il dissenso), dalla quale ci eravamo provvisoriamente salvati con la caduta di Prodi.

Il PD si impegna inoltre a prevenire l'accanimento terapeutico anche attraverso il testamento biologico.” E’ il testamento biologico a deriva eutanasica, sponsorizzato da Ignazio Marino e Veronesi (5).

Il Governo del PD promuove il riconoscimento giuridico dei diritti, prerogative e facoltà delle persone stabilmente conviventi, indipendentemente dal loro orientamento sessuale.”. Siamo alle solite: PACS, DICO, CUS, o come si chiameranno. Diritti regalati a chi si è rifiutato di assumersi i doveri; diritti regalati anche alle coppie gay, come fase preparatoria del cosiddetto “matrimonio omosessuale”.

Il depliant che ti hanno dato occulta tre temi chiave ed è un ottimo esempio di disinformazione.

Vogliamo scommettere che, anche se assenti nel depliant ampio e curato, questi argomenti saranno i primi all’ordine del giorno del governo Veltroni + Bonino (capo del governo + unico ministro già designato)?

Rumore di fondo

Mi viene in mente la frase di un libro:

Ma i giornali parlano di tutto, my friend. E’ questo il segreto della libera stampa: le informazioni non sono nascoste, sono coperte dal rumore di fondo. Non ci sono segreti, ci sono notizie insignificanti e altre no.”

Ecco, questa è l’esatta fotografia del programma del PD: un immenso rumore di fondo per coprire le questioni etiche, e, nei depliant, solo il rumore di fondo senza nemmeno le questioni etiche.

L’occultamento dei temi etici è una novità del 2008? No, è stata la costante anche nella campagna elettorale del 2006: “I PACS non sono previsti nel programma dell’Unione” era lo slogan a uso dei cattolici che volevano chiudere gli occhi. Inoltre si evitava accuratamente di ricordare che l’Unione era composta, al 90% abbondante, da coloro che volevano peggiorare la già brutta legge 40 (6).

Cosa hanno combinato dopo il 2006 l’ho già raccontato nel “consuntivo antropologico” (7). Cosa faranno dopo il 2008? Certamente tenteranno (8) di fare ciò che hanno già previsto nel programma: reato di opinione per la cosiddetta “omofobia”, testamento biologico eutanasico, PACS anche omosessuali (inventeranno un nuovo nome). Questo come programma governativo (9).

Ma non c’è solo il programma governativo, c’è anche il libero programma parlamentare, e come programma parlamentare tenteranno di tutto. Pensi che Barbara Pollastrini, Giovanna Melandri, Livia Turco, abbiano idee molto diverse dalla Sinistra Arcobaleno? Hanno la stessa visione antropologica, smorzata solo per ragioni tattiche: il PD infatti deve procedere più adagio perché deve far digerire le brutture agli elettori un po’ per volta.

Lenta digestione dei disvalori per gli elettori, lenta sparizione dell’identità politica cattolica per gli eletti.

- La DC diventa PPI

- PPI al centro, fuori dai due poli

- Popolari per Prodi; con Rifondazione mai!

- Popolari per Prodi, con Rifondazione in desistenza.

- Popolari senza Prodi, ma con D’Alema e coi Comunisti Italiani.

- Popolari nella Margherita.

- Margherita con Rifondazione Comunista.

- Margherita con Rifondazione Comunista, Rosa nel Pugno, lobby gay, comunisti libertari

- Margherita nel Partito Democratico a maggioranza DS

- Cattolici in lista elettorale con Emma Bonino e i radicali

Il prossimo passo sarà Emma Bonino candidato premier, e cattolici in lista.

Lievito

Prodi che si autodefinisce “cattolico adulto”: chi aveva mai osato pronunciare una frase simile? Al massimo si parlava di “fede adulta” (10).

Rosy Bindi che firma i DICO.

Castagnetti che dice “Non avrei mai immaginato di finire in lista elettorale coi radicali”.

Castagnetti che ha assimilato la legge 194 (intervista del 5 settembre 2007 al Corriere):

La legge è ormai sedimentata nella società italiana. Si tratta di una condizione...”.

(l’intervistatore corregge Castagnetti) “Si tratta di una possibilità...”

Ecco, sì, è una possibilità che la maggioranza degli uomini e delle donne di questo Paese vivono come una certezza, come un fatto acquisito”.

Io Rosy Bindi non l’ho mai sentita parlare dal vivo. Ma Castagnetti quante volte l’ho sentito parlare in diretta, fino a non molti anni fa? Almeno 15 volte. E l’ho anche apprezzato in tante sue analisi, pure sul tema dell’aborto. Come avrà fatto, come avranno fatto a cambiare così?

Rosy Bindi affermò, intervistata dal giornale Europa l’8 marzo 2007, che “i cristiani sono chiamati a essere come il lievito e il sale”. Ecco, forse è questo il loro errore. Nel Vangelo si parla sì di lievito, ma non certo riferito al singolo cristiano. “Il Regno dei Cieli si può paragonare al lievito” (Matteo 13,33), e non credo che Rosy Bindi ritenga di essere il Regno dei Cieli.

I cristiani invece sono chiamati a essere sale e luce (Matteo 5,13-14): ma il sale può perdere il sapore, e la luce può essere oscurata. Così chi presume di essere lievito, ma perde il contatto con la legge naturale universale, finisce per dissolversi nella pasta invece che fermentarla.

Chiudo.

Non ho ancora risposto alla domanda: Veltroni che scarica la Sinistra Arcobaleno fa una cosa migliore o peggiore rispetto all’Unione del 2006?

Alla prossima sarò più schematico.

Buona giornata.

Giovanni.


NOTE

(1) Eventuali buone intenzioni. Ho letto il loro programma, ma non mi metto certo ad analizzare e a commentare la parte economica. Ripeto l’immagine dell’edificio: ridicolo pensare al tinteggio delle pareti quando qualcuno sta attentando alla solidità delle fondamenta.

(2) I PACS, ad esempio, o assimilati: concedere diritti a chi non vuole assumersi i doveri.

(3) “Mille ore di volontariato non compensano un solo pensiero adultero”, come diceva quel prete di nostra conoscenza (in realtà lui usava un’altra espressione, volgare, ma più efficace). Questo vale anche in politica.

(4) Riprendi il testo n.34.

(5) Le parole “testamento biologico” da sole non dicono nulla; l’importante è sapere se rispettano alla lettera il documento “Dichiarazioni anticipate di trattamento”, approvato all’unanimità dal Comitato Nazionale di Bioetica il 18/12/2003. In particolare dovrà essere garantita: la non obbligatorietà del testamento biologico; la liceità e legalità delle richieste avanzate nel testamento; la liceità e legalità delle richieste avanzate dal fiduciario; il dovere per il medico di tenere in considerazione il testamento, unito alla libertà del medico di non essere vincolato all’osservanza del testamento. Ignazio Marino e soci vogliono invece vincolare il medico all’osservanza del testamento, provocando così l’inevitabile deriva eutanasica.

(6) Nota classica, che devo sempre ribadire quando si parla di legge 40: abbiamo difeso la legge 40, ma solo come male minore, non come buona legge. E’ una legge ingiusta, che espone i figli (gli embrioni sono figli, molti lo dimenticano) a percentuali di morte attorno al 95%. E in ogni caso l’unico luogo che rispetta la dignità dell’uomo – embrione è la pancia di sua madre.

(7) Sempre nel testo n.34.

(8) Tenteranno. L’altra volta, con la mobilitazione del Family Day li abbiamo fermati.

(9) Lascio perdere il contorno: la convinzione che più occupazione femminile significhi più natalità; asili nido per tutti e bambini più felici fin dai primi giorni di vita grazie agli assistenti sociali; una presenza ossessiva delle scuole sempre aperte; legge sull’eguaglianza di genere nel mercato del lavoro, come in Spagna, e punteggi più elevati nelle graduatorie per gli appalti alle aziende che rispettano la parità di genere; vincolo di presentare metà candidati uomini e metà donne in attuazione dell'art. 51 della Costituzione (che in realtà prevede solo un “possono accedere in condizioni di uguaglianza”, non prevede certo un vincolo); voto a 16 anni alle amministrative; la 194 è una buona legge; eccetera.

(10) A me non piace nemmeno l’espressione “fede adulta”, perché in genere la si pronuncia come sinonimo di “fede autonoma”, cioè fede che non ha bisogno del puntello del Magistero. In questo senso (adulto = autonomo) la fede diventa una cosa puramente umana, e umanamente dopo l’età adulta, c’è da attendersi la fede vecchia e poi la fede morta. La vera fede adulta è la fede bambina: gioiosa, fiduciosa, obbediente. Quella che ci ha chiesto Gesù.

Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Marzo 2008 03:20
 
Copyright © 2018 Cara Irma.... Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.